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Tutto ri-cominciò con il 9° convegno Icsa ...

 

 

 

20 e 21 Ottobre, Miasto - Chiusdino (SI)

Presentazione del tema dell'incontro

Le comunità rappresentano la forma più antica di aggregazione tra esseri umani: oggi possono costituire avanzati laboratori di sperimentazione sociale, eppure non esistono strumenti giuridici per regolare le svariate attività dei gruppi comunitari.
E’ questa, in sintesi, l’osservazione alla quale giungono diverse Comunità d’ispirazione laica e spirituale che, pur sperimentando percorsi diversi, presto o tardi finiscono tutte per misurarsi con l’assenza di normative adeguate.
I problemi più ricorrenti riguardano la proprietà degli immobili, l’organizzazione del lavoro e le soluzioni urbanistiche a misura di gruppi, che esprimono esigenze diverse da quelle di una famiglia tradizionale.
L’Italia ha una lunga e ricca storia d’esperienze comunitarie, che i sociologi indicano con il termine “intenzionali” per distinguerle dalle comunità di fatto, come quelle che si formano spontaneamente nei centri urbani: a dispetto di una storia così ricca e vivace, le esperienze comunitarie non hanno mai trovato collocazione nell’ordinamento giuridico italiano.

Un linguaggio comune per un riconoscimento di legge