Elezioni Politiche 2008 - Le proposte Conacreis ai candidati di tutti i Partiti Politici PDF Stampa E-mail
Attività e Progetti - Elezioni politiche: proposte

Due anni dopo sembra che il tempo non sia trascorso ...

In occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche 2008, come già avevamo fatto nel 2006, ci rivolgiamo ai candidati di tutte le forze politiche disposti ad aderire alle proposte contenute in questo documento. Le adesioni e le risposte di tutti coloro che firmeranno questo appello saranno consultabili sul sito Conacreis e verranno condivise con associati ed amici di altre reti.


A - RICONOSCIMENTO GIURIDICO DELLA RICERCA ETICA E SPIRITUALE


Impegno a proseguire il lavoro per il riconoscimento nel Codice Civile dell'identità e del valore della ricerca etica e spirituale. I gruppi e le associazioni della rete Conacreis chiedono di esistere con piena dignità, offrendo la propria utilità alla società civile. Impegno a garantire l'applicazione della legge 383/2000 a livello nazionale e locale, come strumento di base per consentire alle associazioni di ricerca etica e spirituale di operare.


B - ADESIONE AL MANIFESTO CONACREIS

Il manifesto CONACREIS afferma che è possibile coniugare i valori laici e quelli spirituali e invita alla costituzione d’una Consulta permanente per la difesa del diritto alla diversità. Conacreis come "territorio" in cui si incontrano tutti coloro che non si riconoscono nella visione duale che contrappone teocon o laicisti; per tutti coloro che credono sia possibile una spiritualità libera dai dogmi delle religioni e una società laica che sappia accogliere e rispettare la spiritualità di ciascuno.


C - IMPEGNO A SOSTENERE LE SEGUENTI PROPOSTE

1. Difesa della laicità dello Stato
Solo uno Stato veramente laico, quindi equidistante da ogni manifestazione di spiritualità, può garantire ad ogni cittadino la possibilità di esprimere liberamente la propria ricerca interiore.

2. Riconoscimento civile delle comunità di vita e di lavoro
Le comunità sono tra le più antiche le forme di aggregazione e nel contempo, avanzati laboratori di sperimentazione sociale. Nonostante ciò non esiste in Italia un riconoscimento giuridico delle comunità e la loro organizzazione in associazioni permette solo in parte di disciplinarne correttamente l'attività. L’istituzione dei Pacs può forse rappresentare la base di partenza per rendere possibile il riconoscimento delle comunità, intese come Pacs allargati a più di due persone.

3. Riconoscimento della figura professionale dell'operatore olistico
Un numero sempre crescente di cittadine e cittadini italiani utilizza le medicine naturali e le discipline olistiche, praticando queste ultime non soltanto in caso di malattia, ma intendendole come veri e propri stili di vita. Ciò nonostante il nostro ordinamento è sprovvisto d’una disciplina che consenta il riconoscimento dell’attività degli operatori e dei percorsi di studio volti alla loro formazione. La creazione di appositi strumenti giuridici andrebbe a normare un fenomeno sempre più consistente.

4. Costituzione di un Ministero per la Pace in Italia
Dal 2002 un movimento mondiale opera in molti Paesi chiedendo di istituire Ministeri della Pace, che promuovano una cultura della pacificazione all’interno della società civile, ricercando e partecipando alla diffusione di soluzioni non violente ai conflitti a ogni livello. In questo assume grande importanza anche la pacificazione interiore di ogni individuo, cellula base della società, in modo che la pace si elevi, nella coscienza comune, almeno allo stesso livello della guerra e la pacificazione diventi un principio organizzativo che coordini istituzioni e servizi a ogni livello della società. Infatti, mentre la guerra è l’assenza di pace, la pace non è solo l’assenza di guerra, ma una trasformazione culturale e un processo di guarigione sociale e spirituale dei popoli del mondo.

5. Finanza etica e consumi critici
Sempre più cittadine e cittadini italiani cercano di fare un uso etico del proprio denaro. Servono strumenti che valorizzino e rendano accessibile al grande pubblico il prezioso patrimonio di esperienza e professionalità rappresentato da chi opera in questo settore.

6. Valorizzazione della pratica del Naturismo.
Il Naturismo è nato in Europa ai primi del novecento ed è attualmente una delle filosofie di vita più diffuse in Europa, dove si stimano 12-15 milioni di praticanti. Si tratta di una vera e propria pratica di vita olistica, omnicomprensiva delle tematiche legate al benessere psicofisico, alla salute, al recupero del rapporto armonico uomo-ambiente, al rispetto della natura, all’igienismo alimentare e alla pratica del nudismo sociale allo scopo di favorire l’accettazione di se e degli altri e il ripristino dell’equilibrio naturale e biologico di ogni individuo. L’Italia è l’unico paese europeo a non avere una legge nazionale che lo riconosca, lo regolamenti e gli restituisca il diritto negato ad esistere ufficialmente. Questa discriminazione fa dei naturisti italiani cittadini di serie B.

7. Scambio delle informazioni
Impegno del Parlamentare ad informare Conacreis su quanto avviene nel Parlamento Italiano a proposito degli argomenti in elenco, con primo incontro entro due mesi dalle elezioni del 9 aprile 2006.

8. Progettazione comune
Impegno allo sviluppo di ambiti di lavoro comune tra il Parlamentare e i rappresentanti del Conacreis, per l'individuazione di progetti legislativi e interventi di vario genere al Parlamento, compreso l'accesso agli atti e per la predisposizione di interrogazioni e interpellanze.


Precisazione: siamo consapevoli che il vigente sistema elettorale non prevede il meccanismo delle preferenze. A maggior ragione saranno particolarmente gradite le adesioni dei vertici dei Partiti.


Manifesto CONACREIS