

"MANIFESTO DELLA SPIRITUALITA' LAICA, LIBERA E CONSAPEVOLE"
LE PROPOSTE DI CONACREIS per una rivoluzione culturale, sociale, etica

IL MANIFESTO DELLA SPIRITUALITA’ LAICA, LIBERA E CONSAPEVOLE
Il Manifesto che il Coordinamento Nazionale delle Comunità e delle Associazioni di Ricerca Etico Spirituale propone come terreno di confronto è il presupposto per un programma di iniziative politico-etico-culturali
A cura del Direttivo Conacreis
Se ne condividi i contenuti ti invitiamo a sottoscriverlo ed a diffonderlo. Grazie!
invia email a segreteria@conacreis.it con scritto "condivido", cognome e nome (se hai piacere puoi anche scrivere un commento...)
Oggi le religioni monoteistiche in generale e la chiesa cattolica romana in particolare hanno raggiunto una sorta di coesistenza pacifica che ha sancito definitivamente e positivamente la fine di secoli di conflitti causati principalmente dal totalitarismo monoteisita della Cristianità.
13 febbraio 2009
ASSOCIAZIONE SIGMASOFIA onlusSandro Angelini - socio Conacreis
Gentili amici, caro presidente,
confesso che mi ha dato non poco fastidio l'abbraccio a Libertà e Giustizia manifesto politico di firme illustrissime ma schierate tutte dalla stessa parte ... e quindi poco rispettosa delle idee di tutti. Inoltre l'iniziativa promossa non tratta di temi etici, come viene detto, ma anche di altro, si parla di Costituzione, presidenzialismo (come se fosse il male dei mali ... e chi lo ha stabilito?, insomma, tagliamo corto, c'è il manifesto del PD.
Majid Valcarenghi, membro del Direttivo del Conacreis e Direttore della rivista Re Nudo
Grazie alla tenacia e al coraggio di Peppino Englaro nell'affrontare la tragedia della figlia Eluana non come usualmente viene fatto negli ospedali con soluzioni personali e con complicità del personale, ma volendone fare un caso pubblico per ottenere una nuova normativa per tutti, si è arrivato a discutere e confrontarsi sui grandi temi che regolano la vita e la morte. In questi mesi, per il sacrificio della famiglia Englaro si è aperto un confronto che ci ha coinvolto tutti e tutti ci siamo chiesti cosa avremmo voluto se fossimo stati al posto degli Englaro.
Associazione Sigmasofia
Spiritualità laica e bio-etica autopoietica sigmasofica.
di Nello Mangiameli
In generale, per le vie di conoscenza, i temi e le questioni sulla vita e sulla morte sono state, da sempre, in qualche modo e in qualche misura, al centro dell'interesse. Attraverso il caso Eluana e del suo papà, la questione ha assunto caratteristiche maggiormente pubbliche. Per sapere che cosa fare in quei momenti, per sentirlo, per riconoscerlo, secondo la Sigmasofia, non esiste altra Via, se non la formazione vissuta dell'essere umano a se stesso, anche e soprattutto alle sue estensioni ed interazioni inconsce, sovrasensibili, non locali. E' in questi luoghi Io-somato-autopoietici che è possibile vivere che cosa c'è dietro l'iceberg.
l'argomento trattato da Majid Valcarenghi è un tema molto delicato e profondo. Ho conosciuto personalmente lo stato vegetativo o coma per più di 21 giorni. Ho inviato un articolo al Sito di Re Nudo, mese di dicembre 2008, sintetizzando la parte dell'esperienza spirituale da me sperimentata durante quel viaggio fuori dal corpo fisico. Lo svolgersi del tremendo processo di "prigionia nel corpo" a cui Eluana è stata sottoposta "grazie" alla crudeltà mentale delle istituzioni e a quelli che all'ombra di un papa infantile parlano di vita laddove vi è soltanto una tortura, è stato per noi tutti, spettatori consapevoli, una tragedia che ci ha coinvolti direttamente.
Amerigo Festa - membro del Direttivo Conacreis e presidente dell'Ass.ne United Beings Project

Spiritualità laica
Negli anni ottanta, un vulcanico presidente dell'Avellino Calcio, alla osservazione di un giornalista che la squadra dell'Avellino era forte ma mancava di "amalgama", replicò: "in quale squadra gioca che lo compro?".
Ecco, questo mi sembra uno spunto ameno ma significativo.