La salute come atto preventivo nasce dal territorio, dall’alimentazione, dalla relazione con il proprio immaginario soggettivo. L’uomo è un mammifero gregario, nasce per cercare qualcuno con cui relazionarsi: bisogna lavorare per prevenire, pensando che l’essere umano non è un individuo, è un gruppo, pensando che la salute non è un concetto singolo ma un concetto collettivo.
Con questa premessa, la pratica e l'utilizzo delle discipline bionaturali, od olistiche, atte ad un armonico sviluppo fisico, mentale ed interiore, costituiscono un importante compendio ad una migliore qualità della vita.
L'obiettivo non tanto quello di aiutare le persone a stare meglio, ma di aiutarle ad essere maggiormente consapevoli di se, mettendo al centro del processo di miglioramento della società, il cambiamento della coscienza degli individui.
Definizione:
“Sono definite discipline bionaturali le pratiche che stimolano le risorse naturali dell’individuo e sono mirate al benessere, alla difesa e al ripristino delle migliori condizioni della persona, alla rimozione degli stati di disagio psicofisico e quindi volte a generare una migliore qualità della vita.
Le discipline bionaturali hanno inoltre le finalità di favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo in relazione al proprio stile di vita, e di stimolare le risorse vitali della persona, intesa come unità totale e indivisibile.”
Sotto la generica definizione di pratiche bionaturali od olistiche si raccoglie un elenco aperto di diverse centinaia di tecniche e discipline, tradizionali come innovative. L'attenzione è rivolta anche all'educazione ad un'alimentazione responsabile e vegetariana ed alla pratica del naturismo.
L'utilità sociale di queste esperienze si esplica attraverso una preziosa opera di prevenzione, che si traduce in un risparmio tangibile per la spesa pubblica per quanto concerne i costi per l'assistenza sanitaria ed ospedaliera. La qualità della vita e la pratica di stili di vita armonici, previene in molti casi anche la necessità di ricorrere all'uso di farmaci, ad esempio antidepressivi e psicofarmaci, che i servizi sanitari erogano abitualmente.
Dall'esperienza sviluppatasi nel circuito associativo Conacreis è nato il progetto SON, Scuola Olistica Nazionale, che si basa sulla necessità di instaurare un confronto tra le diverse scuole che da anni operano nei settori del benessere e della crescita del potenziale umano. Da questo incontro è nato un percorso formativo che unisce il meglio di ciascuna scuola e che, al contempo, ne tutela l’utenza.
E’ momento di crescita per gli istituti che sono nati lontani dagli atenei: ora devono avere riconoscimenti ufficiali che sono ottenibili attraverso l’adeguamento agli standard formativi di qualità. Conacreis opera in tal senso anche per ottenere il riconoscimento professionale degli operatori olistici.